Beffa Genoa al 100', vince la Lazio di "rigore'
- Filippo Farina

- 10 minuti fa
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Arriva l'ennesima beffa in questa stagione per il grifone, altra sconfitta negli ultimi secondi di partita, un rigore è ancora decisivo.
Come ha detto De Rossi, bisogna leccarsi le ferite e andare avanti a testa alta, perchè il Genoa ieri ha fatto una buona prestazione contro la Lazio. Ieri i rossoblù avrebbero meritato il punto, dopo una rimonta che avevano portato il risultato da 2-0 a 2-2, con i colpi di Malinovskyi.

Primo tempo bloccato, nessuna sbavatura difensiva, l'occasione più pericolosa ce l'ha il proprio il Genoa con l'imbucata di Vitinha(uno dei migliori in campo) per Colombo.
Il secondo tempo comincia con una Lazio decisamente più aggressiva rispetto al primo, arriviamo all'occasione del primo rigore concesso ai biancocelesti: Isaksen prova a mettere in mezzo il pallone che però sbatte sul piede di Ostigard e rimbalza sul braccio di Martìn, per Zufferli non c'è niente ma il var lo richiama per un offield review, torna sui suoi passi e concede un "rigore" regalato alla Lazio, in quanto Martin non poteva fare nulla su quel pallone. Dopo il penalty trasformato da Pedro la squadra capitolina segna ancora dopo un liscio clamoroso di Aaron Martin che spalanca la via verso la porta, segna Taylor, uno dei nuovi arrivati a Roma.

Il Genoa di De Rossi ha già dimostrato di saper riontare una volta in svantaggio di due gol, e infatti arriva la reazione d'orgoglio in uno stadio semivuoto, fallo di mano in area di Gila, il var interviene e l'arbitro torna ancora sui suoi passi fischiando il rigore per i Liguri, Malinovskyi tira una "supernova" che finisce alle spalle del portiere Provedel, dopo 8 minuti l'Ucraino batte un corner direttamente in porta che colpisce il palo e finisce sui piedi di Vitinha, controllo e gol 2-2. Partita che sembra non regalare più grandi emozioni con un Genoa che rimane in avanti e "sogna" il colpo alla Bologna.
All'87' minuto l'arbitro non fischia un fallo chiarissimo di Cancellieri su Messias, dopo che proprio il Brasiliano aveva saltato l'esterno della Lazio, questo già bastava per dimostrare quanto fosse scarso l'arbitro di ieri.
Dopo i 7 minuti di recupero le squadre erano pronte per dividersi il punto quando a sorpresa il var richiama l'arbitro Zufferli per un possibile tocco di mano di Ostigard, terzo calcio di rigore dato e non visto dall'arbitro...
Si presenta l'ex Cataldi che non sbaglia e segna il gol vittoria al 100'.

Finisce 3-2 una partita che il grifone avrebbe meritato di pareggiare dopo la grande reazione avuta dagli uomini di De Rossi ancora una volta.
I giocatori escono dall'Olimpico comunque a testa alta e consapevoli di poter dare fastidio al Napoli in casa.
Pagelle dell'Olimpico
Bijlow 5,5; meno attento della scorsa, non può nulla sui tre gol.
Marcandalli 5,5; prova a portare palla ma è più impacciato del solito.
Ostigard 5; concede il rigore all'ultimo secondo, poteva gestirla meglio.
Vasquez 6; molti anticipi che aiutano la squadra a recuperare la palla, il migliore dei tre dietro.
Norton-Cuffy 5,5; si fa vedere troppo poco.
Ellertsson 6; solita partita da soldatino.
Frendrup 6; prova anche il tiro in due situazioni, bene il Danese.
Malinovskyi 7,5; è ovunque, gran tiro su rigore e il corner battuto sul gol di Vitinha è magia pura, il migliore in campo senza dubbio.
Martin 5; seconda prestazione consecutiva sottotono, "regala" il secondo gol alla Lazio dopo un liscio incredibile.
Vitinha 7; corre tanto e "lancia" in contropiede i suoi compagni più volte, è suo l'assist nel primo tempo per Colombo dopo un'ottima imbucata, si "regala" anche il gol del pareggio momentaneo.
Colombo 5,5; poche occasioni, non benissimo nelle ultime due.
Subentrati:
Messias 6; entra bene, i suoi dribbling sono un'arma in più.
Cornet S.V.
Ekuban 6; si prende qualche fallo.
Masini S.V.
Mister De Rossi 6,5; partita preparata bene, l'approccio è stato positivo, il pareggio sarebbe stato meritato.
Arbitro Zufferli 4; non avere il coraggio di confermare la propria scelta sul primo rigore è vergognoso e anche umiliante per se stesso, male anche la gestione dei cartellini, non ci siamo. Per la gazzetta il voto è 6, ridicoli...
Il grifone potrà rifarsi sabato alle 18:00 contro il Napoli al Ferraris.




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